Friday, November 21, 2014

Global Conspiracy from September 11, 2001 at the New World Order, in fulfillment of 1 Thessalonians 5: 3. Events or problems, reactions and solutions, to the false but official and worldwide cry of "Peace and security" by the United Nations representing many states but as the United Nations under the thumb of the US-UK and international Jewish bankers. | Inganno Globale dall'11 settembre 2001 al Nuovo Ordine Mondiale, in adempimento di 1° Tessalonicesi 5: 3. Gli eventi o i problemi, le reazioni e le soluzioni, fino al falso ma ufficiale grido di “Pace e sicurezza” mondiale da parte delle Nazioni Unite in rappresentanza di molti stati ma essendo l'ONU succube degli USA-GB e dei banchieri internazionali ebrei.

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Gelletti Aldo, Trieste, Italy. 
E-mail: aldo.gelletti@yahoo.it 
Facebook: Aldo Gelletti
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Global Conspiracy from September 11, 2001 at the New World Order, in fulfillment of 1 Thessalonians 5: 3. Events or problems, reactions and solutions, to the false but official and worldwide cry of "Peace and security" by the United Nations representing many states but as the United Nations under the thumb of the US-UK and international Jewish bankers. But, probably of that type and between which parts could be the last war that will favor the introduction of the New World Order, perhaps corresponding to the last war of role between the king of the north and the king of the south as described in Bible Daniel Prophecy? | Inganno Globale dall'11 settembre 2001 al Nuovo Ordine Mondiale, in adempimento di 1° Tessalonicesi 5: 3. Gli eventi o i problemi, le reazioni e le soluzioni, fino al falso ma ufficiale grido di “Pace e sicurezza” mondiale da parte delle Nazioni Unite in rappresentanza di molti stati ma essendo l'ONU succube degli USA-GB e dei banchieri internazionali ebrei. Ma, probabilmente di che tipo e tra quali parti potrebbe essere l'ultima guerra che favorirà l'introduzione del Nuovo Ordine Mondiale, forse, corrispondente all'ultima guerra di ruolo tra il re del nord ed il re del sud come descritte nelle profezie bibliche di Daniele?
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-The translation was made with Google translator and I partially correct, and therefore, is not so much a quality translation, too, for as I have set phrases in Italian.
-La traduzione è stata fatta con Google traduttore e la ho parzialmente corretta, e quindi, non è tanto una traduzione di qualità, anche, per come io ho impostato le frasi in italiano.

Post con lavori in corso
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Fondamentalmente riguardo al TLT: A) Per diversi secoli Trieste è stata sotto l'Austria. B) Per circa 20 anni Trieste è stata sotto il fascismo, un periodo particolarmente negato. C) Alla fine della seconda guerra mondiale l'Italia è uscita perdente. D) Dal 1947 al 1954 Trieste è stato uno stato sovrano sotto l'amministrazione americana. L'amministrazione consiste nel amministrare un bene od un territorio avendone cura, ma, senza prenderne possesso. Un esempio, un appartamento viene affidato ad un amico per cinque anni per poterlo abitare ma dovendone aver cura, ma, quando il proprietario ritorna l'amico deve restituirlo tale e quale, e quindi, non può dirgli di averlo venduto e di essersi tenuto il ricavato. E) Nel 1947 o nel 1954 l'Italia come stato perdente della seconda guerra mondiale ha accettato il Territorio Libero di Trieste avendo firmato il memorandum e nel 1954 per non perdere tempo l'amministrazione americana è stata data all'Italia affinché amministrasse il territorio libero, come porto franco ed essente dalle tasse. F) Trattandosi di un altro stato l'Italia non avrebbe dovuto chiamare al servizio militare i cittadini residenti a Trieste e suo territorio. G) Il territorio libero era diviso in due parti, la zona A che doveva essere amministrata dall'Italia e la zona B che doveva essere amministrata dalla Jugoslavia che oggi non esiste più. H) L'Italia in modo graduale si è impossessata molto rapidamente della zona A, comportandosi come se fosse parte della regione Friuli Venezia Giulia, ma, non essendo mai stato dato il riconoscimento a livello internazionale sul fatto che l'Italia avrebbe potuto versare la sua sovranità sul Territorio Libero Di Trieste da una certa data in poi, ossia, questo non si è mai verificato a partire dal 1947 fino al 2014. L'Italia nel impossessarsi del TLT ha agito con astuzia per ingannare i cittadini triestini e facendo vivere la zona A come se fosse un macigno da rimuovere. G) Il governo del TLT, ossia, della zona A, non è stato mai istituito con governatore da uno stato che, secondo il trattato di pace, non doveva essere ne italiano ne jugoslavo, tuttavia, l'atto legale del TLT non è stato mai annullato dal punto di vista legale. K) La carta di identità del Territorio Libero di Trieste è valevole nei paesi europei ed all'estero, ma, esibendola a Trieste si può avere conseguenze legali e/o intimidatorie, il che, non è coerente ne legittimo. Sella carta di identità elettronica italiana, secondo disposizione della Unione Europea, non è stampata la zona di Trieste, ossia, mancando il peduncolo corrispondente al TLT. I) Il trattato di Osimo, (spacciato poi da alcuni come prova sul fatto che Trieste è diventata Italia), non ha alcun riconoscimento a livello internazionale, bensì, fu soltanto un accordo per la delimitazione dei confine tra la zona A che doveva essere amministrata dall'Italia e la zona B che doveva essere amministrata dalla attuale ex Jugoslavia. Alcuni proprietari di terreno attraversati dal confine avrebbero potuto rimetterci o guadagnarci, e quindi, il trattato di Osimo fu anche criticato. J) Dal 1954 al 2014 l'Italia ha fatto vivere sempre di più Trieste, la sua economia e la sua finanza come se fosse Italia, ma, non essendolo mai stata, ovviamente, con il passare del tempo la questione del TLT doveva essere dimenticata, i vecchi dovevano morire, e quindi, diventando questo trattato sempre di più una cosa innaturale ormai di 60-70 anni fa che, proprio, non esiste più. L) Se il movimento di Trieste libera avesse semplicemente rivendicato il TLT come base legale alle Nazioni Unite e all'Unione Europea, la cosa non sarebbe stata nemmeno presa in considerazione, tuttavia, il MTL: ha seguito tutto il percorso processuale come previsto dalle vigenti leggi in Italia ed a livello internazionale; ha subito tutti i possibili cavilli e circostanze legali sfavorevoli nei suoi confronti ma a favore dell'Italia; ha subito ingiustizie legali; ha subito propaganda menzognera e psicologia di massa fuorviante nei confronti dei Triestini da parte di molti politici italiani; ha subito un probabile attacco dagli agenti segreti italiani affinché il movimento cresca con degli infiltrati non ben motivati alla causa del TLT e/o con l'obiettivo di dividere il movimento, infatti, alcuni socio fondatori si sono divisi formando un secondo movimento; ha comunicato con diverse multinazionali e imprese commerciali; ha comunicato e/o manifestato in alcuni stati, ed oggi, la Russia come stato vincente della seconda guerra, l'Austria, la Germania, ecc, ecc, hanno sviluppato molto interesse e speranza per il porto franco di Trieste; ecc, ecc, e, concludendo il punto, tutte le ingiustizie e le situazioni non democratiche subite dal MTL anche in campagna elettorale per le europee nella dichiarazione di non voto, compreso il golpe per mano dei socio fondatori infedeli alla causa, sono stati mandati in sede della Nazioni Unite ed alla Unione Europea. M I socio fondatori ribelli, che di fatto non hanno niente in mano per continuare la causa legale del TLT si sono portati con se la pagina Facebook del movimento del TLT impedendo l'accesso al resto del movimento fedele alla causa; questa divisione ha indebolito di molto la causa per la liberazione di Trieste, in quanto, i soci comprati o sviati da interessi personali, hanno contribuito di molto a sviare i cittadini triestini, già tanto confusi e sviati dalla politica italiana. Un movimento che si divide non può dare una buona impressione e buona istruzione, oltretutto, il cittadino non esperto come fa a svegliare il giusto gruppo, se mai decidesse di informarsi? N) 3 principi fondamentali per la causa del TLT ed alcuni particolari ad essi connessi: Primo, i triestini e i cittadini nel resto del territorio limitrofo di Trieste devono interessarsi soltanto della zona A, altrimenti gli USA ed altre parti si oppongono alla causa. Secondo, il MTL vero non deve aver niente a che fare con la politica italiana locale, regionale e centrale di Roma, in quanto, il trattato di pace non prevedeva l'interferenza della politica italiana con Trieste, dal 54 ad oggi la politica italiana è sempre stata truffaldina con i triestini sia a livello politico che a livello psicologico ed, inoltre, l'Italia non può più avere l'amministrazione di Trieste ne lo stesso movimento di Trieste libera non dovrebbe aver niente a che fare con le liste italiane, essendoci troppi conflitti di interesse tra il porto franco di Trieste e l'Italia. Nel corso degli anni l'Italia ha tirato via molto lavoro a Trieste per renderla meno competitiva e nel favorite altri porti italiani, inoltre, molti beni immobili sono stati rovinati o tolti e/o venduti abusivamente e molte zone in Carso e nel golfo di Trieste sono state pesantemente inquinate. Terzo, il movimento vero del territorio libero di Trieste segue le vie legali e democratiche, non persegue metodi violenti e si propone uno stato con un governatore che gode di un eccellente stato di diritto a tutela e salvaguardia sia dei cittadini triestini che del commercio nel porto franco di Trieste affinché un domani se Trieste diventasse il 5° porto internazionale, le mafie non possano attecchire facilmente nel commercio attraverso il porto franco potendo anche prendere il sopravento nel commercio e politica della città. O) Se Trieste diventasse libera, ci sarebbe al massimo il 9% di IVA, 250 milioni Euro non andrebbero più a Roma, inoltre, i contributi versati sotto forma di pensione tornerebbero lo stesso in dietro, per giunta, senza esser pesantemente tassati, come oggi si verifica. I vari servizi, come ospedali, tutori del ordine, ecc, ecc, non verrebbero a mancare ma sarebbero ancora più efficienti. I circa 250 milioni di Euro sono superiori ai costi dei servizi per Trieste e zone limitrofe, inoltre, non ha importanza su cosa sanno fare i triestini e su quale sia il loro modo di pensare ormai rassegnato secondo una psicologia statica e di non speranza, bensì, essendoci grossi interessi, lo stesso stato che avesse amministrato si sarebbe occupato di fornire i servizi dovuti ai triestini proprio secondo lo statuto originale del TLT. Inoltre, le multinazionali ed altri gruppi di commercio, più, eventuali nuove industrie, avrebbero portato maggiore benessere e più lavoro per Trieste. Come dire: la paura o timore per il cambiamento e di eventuali perdite a livello personale, non dovrebbero preoccuparci, in quanto, ci conviene il liberarci dall'Italia come se fossero i tedeschi e fascisti violenti tipici e caratteristici della seconda guerra mondiale. Oggi di, tutto il globo è inquinato, e quindi, il più lavoro ed industrie se ben amministrate, non farebbero la differenza, anzi, potrebbe anche esserci meno inquinamento. Concludendo il punto, i triestini non avrebbero più subito violazioni dei diritti umani da parte delle istituzioni come la psichiatria, gli assistenti sociali, la politica e gli amministratori di sostengo, inoltre, in teoria nessun cittadino triestino avrebbe dovuto rimanere senza tetto. Oggi di, se un cittadino persevera per ricevere una casa se gli spetta di diritto, il sindaco può far combutta con altre istituzioni per sottoporre il cittadino scomodo ad un trattamento sanitario obbligatorio. P) Sembra che la Russia e l'Austria abbaino un grosso progetto di smantellare tutto il porto, compresa la ferriera e di rifare tutto nuovo. Perfino su Piccolo di Trieste, un giornale spesso bugiardo e di parte per la politica italiana, c'era l'articolo in merito alla Germania che voleva costruire un nuovo grande porto da Trieste fino a Capodistria. E quindi, anche grazie al MTL, alcune importanti nazioni hanno maturato grossi interessi e speranze per il porto di Trieste. La città gode di un profondo fondale e di una strategica posizione geografica, ad esempio, una manifestazione di Trieste Libera in Austria ha avuto molto successo e consenso da parte degli austriaci. Q) Se la questione venisse definita, sarebbe comunque meglio per Trieste ed, anche se Trieste venisse riconosciuta a livello internazionale come Italia a livello internazionale, tuttavia, le speranza che il TLT la spunti, ora che sono state accumulate tante cose in sede ONU ed UE, ci sono. Oggi di, i massimi sistemi vogliono tirare via la sovranità ad ogni stato, e quindi, un TLT sovrano può essere scomodo sotto questo aspetto, ma, vantaggioso per tanti paesi dal punto di vista commerciale e finanziario. Se Trieste diventasse Italia, forse, pure gli abusi sulla popolazione da parte delle istruzioni e della giustizia, non giustizia, potrebbero calare, si, essendo al primo posto Trieste in quanto ad abusi subiti per mano dello stato Italiano. R) Se ci fosse il TLT in teoria ci si potrebbe liberare delle scie chimiche, ossia, gli aerei di linea, militari od i droni, nono dovrebbero poter sciare le scie chimiche sul territorio di Trieste, se lo stato sovrano del TLT si opponesse a maggioranza, ma, per questo ci vuole la consapevolezza del problema. S) Il Veneto aveva una maggioranza assoluta del 85 % per uscire dall'Italia, tuttavia, dovendo essere il popolo sovrano ma non essendoci una base legale, mentre, Trieste non ha la maggioranza dei cittadini che desidera uscire dall'Italia in quanto sono troppo troppo sviati ed ingannati dalla politica italiana, pure, nel loro modo di pensare, tuttavia, Trieste gode di una base legale che non è mai scaduta; in teoria, basterebbe che si formi un governo del Territorio Libero di Trieste e che alcuni stati come, la Russia rivendicassero la liberazione di questo territorio dall'Italia che abusivamente ha versato la sua sovranità. L'atto legale esiste ancora, ossia, come territorio libero in virtù del trattato di pace accettato e firmato dall'Italia, tuttavia, non è mai stato formato un governo del TLT durante tutti questi oltre 60 anni. Se in settembre il movimento di Trieste libera riuscisse a fare l'autogoverno e se venisse formato un governo del TLT, ad esempio, con governatore austriaco o Russo, l'ONU dovrebbe chiedere che Trieste venga liberata. Bisogna vedere se, l'ONU si muoverà in tal senso, come sarebbe giusto che accada, e, nel caso Roma si opponesse, in che modo reagirebbe la Russia ed altre nazioni? T) Le rivendicazioni sui diritti umani violati e sulle ingiustizie legali subite, a poco servono, in quanto, spesso e volentieri la politica e la diplomazia si muovono per interessi, non in nome dei diritti umani e della giustizia, di fatto, di frequente la convenzione di Ginevra e gli atti legali a livello internazionale non vengono rispettati ma violati. Ciò che potrebbe aiutare la causa per Trieste sono: i vantaggi ed interessi di altre nazioni e dei gruppi commerciali , più, un eventuale precedente legale che potrebbe servire ad altri stati per liberarsi da una situazione simile a quella di Trieste. Si,oggi di, per Trieste non occorre un governo votato a maggioranza dei triestini essendo per lo più sviati nel loro modo di pensare, e, non essendoci tutte le basi democratiche per le campagne elettorali da parte del MTL come per gli altri partiti, ma, basta che si formi un governo del TLT con capacità giuridica che può essere rivendicata, più, l'autogoverno che dovrebbe garantire dei vantaggi finanziari anche dal punto di vista legale. Si, se esistesse il governo con capacità giuridica, non si parla di maggioranza, più, l'atto legale già esistente e mai annullato riguardo al TLT, un altro stato come la Russia, anche se non aderente all'ONU, può chiedere che Trieste venga liberata dalla occupazione dell'Italia. In caso di rifiuto da parte di Roma, forse, alcuni paesi potrebbero agire militarmente nei confronti dell'Italia. U) I cittadini non dovrebbero farsi ingannare dall'aspetto esteriore dei volontari per il MTL, si, come se non sufficientemente nobili, ma, essendo il movimento sostenuto da un importante gruppo finanziario e/o politico, i triestini dovrebbero acquisire conoscenza legale e politica riguardante la causa di Trieste Libera, e, senza farsi più sviare dai pensieri comuni e dalla psicologia di massa da parete della politica italiana, nonché, di tutte le situazioni ambigue e fuorvianti che la politica e giustizia italiana hanno promosso affermando pure aspetti legali che non esistono o definendogli in modo diverso, ad esempio, come è accaduto per il trattato di Osimo. I ruttori del ordine, come carabinieri e la Digos hanno fatto pressione e creato circostanze per intimorire i futuri aderenti al movimento di Trieste Libera, in parte, riuscendoci, ma, essendo stata una cosa non democratica, per non parlare poi di alcune cose che ha fatto e detto Francesco Russo , un esponente del PD: ha insinuato a Roberto Giurastante di essere filorusso, (ma, la Russia è uno stato uscito vincente alla fine della seconda guerra mondiale), inoltre, è andato a Roma per dire che il MTL detiene pistole e fucili, (e quindi, per far apparire il movimento come sovversivo, pericoloso e terrorista), ecc, ecc. inoltre. Spesso e volentieri, la politica locale ha creato situazioni ostili ed ingiuste per istigare gli aderenti al movimento a reagire per apparire sovversivi. Poi, c'è stata la divisione causata dal golpe da parte di alcuni socio fondatori, alcuni dei quali, forse, furono comprati fin dall'inizio da agenti segreti italiani sviluppando idee contrarie e violenza psicologica all'improvvisata specialmente dal inverno del 2014. V) Durante il governo di Enrico Letta, Vladimir Putin è stato a Roma ed a Trieste, ma, perché proprio a Trieste? Oltre al gas, ci sono diversi interessi della Russia per il porto di Trieste, e, la Russia è tutt'ora una nazione più potente, cui ne gli USA nel la Francia si azzarderebbero di bombardare per interessi come hanno fatto nei confronti della Libia che grazie al governo di Gheddafi aveva raggiunto un alto benessere ed una banca statale veramente di aiuto al popolo e sistema produttivo della Libia. W) In questi ultimi decenni, Trieste ha perso molto lavoro, molte imprese e molta competitività portuale, ma, essendo diventata italianissima per quanto riguarda il pagare le tasse; vi sembra giusto? L'atto legale esiste e i trattati internazionale non dovrebbero essere rispettati o violati a seconda dei comodi della politica affarista di una nazione, bensì, sempre rispettati. La politica non dovrebbe neanche fare buoni affari ed appalti truffaldini, in quanto, tutte queste pratiche costano illegalmente sui cittadini; la politica italiana si è liberata subito di alcune leggi che avrebbero garantito un po' di democrazia fin dall'inizio della repubblica italiana sorta nel 1947. W) Non è facile che la causa del TLT vada in porto, tuttavia, oggi cci sono buone possibilità di riuscita, inoltre, al movimento si sono uniti anche alcuni poliziotti e vigili, non essendo una questione senza speranza e senza reali fondamenta. X) Il cittadino ha possibilità pressoché nulle di vincere una causa legale contro le istituzioni come la psichiatria di Trieste in combutta con il sistema giudiziario e la politica locale. Ma, fino a che punto? Il figlio di una famiglia disagiata è stato dato in dotazione al sindaco di Aquileia ed è stato affermato che il bambino è orfano, mentre, un certo N. D. che ha fatto causa contro due istituzioni ha versato 2000 Euro ad un avvocato appartenente ad un gruppo di avvocati che ha difeso cause legali finite in televisione, eppure, lo stesso avvocato può esser stato comprato per più di 2000 Euro dalle istituzioni di Trieste. A Trieste la democrazia non esiste e la giustizia assolutamente non funziona per il cittadino di pochi mezzi, tuttavia, i diritti umani hanno poco peso in una causa internazionale. Y) Nel informare le persone non a conoscenza sul TLT può esser utile parlare in modo semplice, per principio e con logica, e concludendo, non soffermandoci troppo sui cavilli legali e sui diritti umani violati, ma sopratutto, parlando degli interessi che possono far muovere le nazioni. Z) I politici italiani hanno sfruttato qualsiasi circostanza per ingannare i triestini dal punto di vista legale, psicologico ed a impatto emotivo, tuttavia, lasciarsi andare dal pensiero del "non si può" e della situazione del tutto statica ed inamovibile non è di aiuto alla causa, e, ancor più adesso che il movimento ha subito una pesante divisione, una situazione molto normale in un paese come l'italia. NOTA finale sul TLT: Il non riconoscimento a 15 enti italiani a Trieste per il difetto di giurisdizione, più, la richiesta di alcune centinaia di cittadini per la propria cittadinanza appartenente al TLT, ecc, ecc, e sopratutto, la disubbidienza fiscale a norma di legge, potrebbe ben presto liberare il TLT dalla occupazione italiana dimostratisi non fiduciaria come amministratore. In che modo gli USA hanno cominciato a liberarsi dal dominio di un isola, il Regno Unito? Attraverso la disubbidienza fiscale.




La carta dei diritti dei cittadini e delle imprese del Free Territory of Trieste può essere firmata da un qualsiasi cittadino degli ex e/o attuali 21 paesi firmatari del trattato di pace. Mentre la delega per la rappresentanza di stato può essere firmata soltanto dai cittadini che sono nati a Trieste o che hanno almeno un genitore di Trieste dal 1940. In Italia e a Trieste non c'è nessun centro di questo tipo per la crioterapia, e quindi, quanto successo e guadagno, specialmente nei primi tempo, potrebbe riscuotere un centro per la crioterapia, come tanti che ci sono già in Austria, Polonia e repubblica Cecca?








-In The COOP 70-80 years "at the service of the consumer" received about 100 million lire as aid from the region, but, more often were in red, also in the 80's as an example fruit and vegetables, from the manager to the executive higher, about every COOP were removed about 4 million pounds rigged with invoices, ie, fruits and vegetables that did it was about half of the total number written on the invoice, and then, the manager and all other executives could enrich the shoulders of the consumer and ordinary clerks and cashiers who work in the COOP. This was the situation in the 80's to today, in 2014 and, in particular, hard executives in close cahoots with the PD, have dried up a bill of about 103 million euros from the bank of the COOP. Speaking from the perspective of the legal and financial environment, it is likely that the 17 000 COOP investors may receive back in a few months at most 30% of their income paid in bank COOP, if they are lucky, however, since the members could be said that must contribute to the costs, and with this excuse, being able to get even 15% of the bill paid, but, apart from all these useless talk, what could make the investor who put the account in the bank COOP? And, among these there are also many people who work in their COOP, and then, this talk is useful both consumers and employees COOP. Based on the lack of jurisdiction, being Trieste another state and being the Municipality of Trieste and the Friuli Venezia Giulia, the two principal leaders, because, had to act as controllers, 17 000 savers could ask the region and the municipality of compensate them fully. In Piazza della Borsa 7, the free movement of Trieste can help these people on how they can make a lawsuit in perfect order and form against the town of Cosolini and Region Serracchiani.
-Negli anni 70-80 le COOP "al servizio del consumatore" ricevevano circa 100 milioni di Lire come aiuto dalla regione, ma, spesso e volentieri erano in rosso, inoltre, negli anni 80 prendendo come esempio l'ortofrutta, dal gerente fino al dirigente più in alto, circa in ogni COOP venivano sottratti circa 4 milioni di lire con fatture truccate, ossia, la frutta e la verdura che arrivava era circa la metà rispetto al totale scritto sulla fattura, e quindi, i gerente e tutti gli altri dirigenti potevano arricchirsi alla spalle del consumatore e dei normali impiegati e cassiere che lavorano nelle COOP. Questa era la situazione negli anni 80. Oggi di, nel 2014 ed in particolare, dure dirigenti in stretta combutta con il PD, avrebbero prosciugato un conto di circa 103 milioni di Euro dalla banca delle COOP. Parlando dal punto di vista legale e finanziario, è probabile che i 17 mila investitori COOP possano ricevere in dietro fra qualche mese al massimo il 30% del loro conto versato in banca COOP, se saranno fortunati, tuttavia, essendo soci gli potrebbe venir detto che devono contribuire a delle spese, e con questa scusa, potendo ricevere anche solo il 15% del conto versato, ma, a parte di tutti questi discorsi inutili, che cosa potrebbe fare l'investitore che ha messo il conto nella banca COOP? E, tra questi ci sono anche molte persone che lavorano proprio nella COOP, e quindi, questo discorso è utile sia ai consumatori che ai dipendenti COOP. In base al difetto di giurisdizione, essendo Trieste un altro stato ed essendo il Comune di Trieste e la regione Friuli Venezia Giulia, i due maggiori responsabili, in quanto, dovevano fare da controllori, i 17 mila risparmiatori potrebbero chiedere alla regione ed al comune di risarcirli completamente. In piazza della Borsa 7, il movimento di Trieste libera può essere d'aiuto a queste persone sul come poter fare una causa legale in perfetta regola e forma contro il comune di Cosolini e la Regione di Serracchiani.






-(Document of the real movement): CRACK COOP: It 'was made the committee Trieste Free for the protection of members of workers' cooperatives in Trieste, Istria and Friuli and is open to all members and providers Coop. The Committee was created to protect the right of us ordinary members and our providers of Coop, we are also the owners of the company. We try to recover as much of our investment, we will help within the expected composition or any failure of the company, we will activate the right of each individual shareholder to cash surety of Banca Generali. Find out from the headquarters of the Free Movement Trieste in Piazza della Borsa 7 040/0641602 or call the following times: Monday-Friday: 9: 30-12: 00 and 16: 00-19: 00. Saturdays: 16: 00-19: 00. Email: comcoopmtl@gmail.com
-(Documento del vero movimento): CRACK COOP: E' stato costituito il comitato di Trieste Libera per la tutela dei Soci delle cooperative operaie di Trieste, Istria e Friuli ed è aperto a tutti i Soci e prestatori Coop. Il Comitato è nato per tutelare il diritto di noi soci ordinari e di noi prestatori delle Coop, che siamo anche i proprietari della azienda. Noi cerchiamo di recuperare il massimo dei nostri investimenti, noi vi aiuteremo nell'ambito del previsto concordato o di un eventuale fallimento dell'azienda, noi attiveremo il diritto di ogni singolo socio ad incassare la fideiussione di Banca Generali. Informatevi presso la sede del Movimento Trieste Libera in Piazza della Borsa 7 oppure chiama lo 040/0641602 nei seguenti orari: lunedì-venerdì: 9:30-12:00 e 16:00-19:00. Al sabato: 16:00-19:00. Email: comcoopmtl@gmail.com



-Most of the citizens and the managers do not have time and do not take a stand in favor of the lawsuit to Trieste Libera, also for the fact that too few people have taken a stand? But later, if all of you things will get even worse, financially speaking, do not complain more of Italian politics, but, when you enjoy your next Italian premier to "Mario Monti" there shall impose a tax increase Italian from the bottom up and up to the right! Yes, a people "mainly gay" press often calling me gay to me, just for the fact that I'm running for city clothing with non-technical, and, just for the fact that posed as me and speak in a certain way. You, like saying a nation of gay with that authority and that courage can discriminate an alleged gay? Yet, they do, too, the maggio0ranza of citizens living in Trieste tanno throwing water in a legal act that would free them from the occupation and from slavery and corrupt dictatorship by the Italian State; magnificent!
-Gran parte dei cittadini e dei gestori non hanno tempo e non prendono posizione a favore della causa legale per Trieste Libera, anche per il fatto, che troppa poca gente ha preso posizione? Ma dopo, se per tutti voi le cose andranno ancora più male, finanziariamente parlando, non lamentatevi più della politica italiana, ma, godete quando il successivo premier italiano alla “Mario Monti” vi imporra un aumento delle tasse italiane dal basso verso l'alto ed in su per il retto! Si, un popolo “prevalentemente di gay” che spesso si premete di darmi del omosessuale a me, solo per il fatto che io corro per città con abbigliamento non tecnico, e, solo per il fatto che mi atteggio e parlo in un certo modo. Si, come dire: un popolo di gay con che autorità e con che coraggio può discriminare un presunto gay? Eppure, lo fanno, per giunta, la maggio0ranza dei cittadini che vivono a Trieste tanno gettando nel water un atto legale che potrebbe liberarli dalla occupazione e dalle schiavitù e dalla dittatura corrotta da parte dello Stato Italiano; magnifico!





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Benefici della crioterapia


Crioterapia: cos’è e quali sono i suoi benefici. Scoprite con noi il nuovo trattamento per combattere l’invecchiamento della pelle e non solo.


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Molte sono le terapie che ci permettono di contrastare i segni del tempo e i difettucci del corpo. Ultimamente vi abbiamo parlato dell’haloterapia, la terapia del sale. Questo trattamento, come vi abbiamo spiegato, cura le malattie respiratorie in primis, migliora il sonno e rilassa il corpo. Una terapia ad ampio spettro che ci aiuta a contrastare tutti quei fastidiosissimi problemini che accompagnano sempre e ovunque. Avete mai sentito parlare, invece, della crioterapia? La crioterapia sfrutta l’azione del freddo per contrastare e curare diversi problemi. Se prima veniva utilizzata solo a scopi dermatologici (soprattutto per contrastare le verruche), oggi sono stati riconosciuti tantissimi benefici alla crioterapia. Vediamo insieme quali sono. La crioterapia è un modo perfetto per “congelare” per qualche istante il sangue, per creare quella sensazione di quando non ti senti più una parte del corpo, di quando questa è addormentata. Il passaggio da freddo a caldo riattiva completamente e fortemente il flusso sanguigno. Risultato? La circolazione sanguigna è stimolata e questa contrasta la ritenzione idrica. Pensateci bene, quante volte avete sentito dire che un getto d’acqua fredda a fine doccia aiuta a contrastare la cellulite? Ecco, in pratica questo è una piccola crioterapia.



Quando le cliniche hanno ben studiato tutti i benefici del freddo e hanno mostrato i grandissimi risultati sono sorte le prime stanze dedicate alla crioterapia. In pratica sono delle saune ma al contrario. Stanze frigorifere dove la temperatura è veramente molto bassa, circa -135°! Basta una piccola “immersione” nel gelo di circa 3 minuti per riattivare tutta la circolazione, per creare quell’azione d’urto che spesso molte creme anticellulite ci promettono (e quasi mai mantengono!). È un po’ estremo? Sì, forse sì ma volete scoprire i risultati? -miglioramento della pelle; -miglioramento del sonno; -azione anticellulite; -accelerazione del metabolismo; -azione anti-invecchiamento; -diminuzione della fatica; -regolazione degli ormoni e diminuzione dei dolori mestruali… Non sono mica pochi tutti questi benefici? In Italia non sono ancora attrezzati, purtroppo, per veri e propri trattamenti del freddo. Bisogna volare in nord Europa per poter godere di questi benefici. Se avete voglia di farvi un viaggetto per provare la terapia del freddo, vi consigliamo di andare nella capitale mondiale della crioterapia, ovvero Spala, in Polonia. Anche i rugbisti e i calciatori italiani l’hanno provata ma i metodi a Spala sono un po’ diversi; gli atleti sono stati immersi in vasche d’acqua gelida dove c’erano anche dei grossi blocchi di ghiaccio. Gli atleti, di certo, non hanno grossi difetti dovuti alla forma fisica ma subiscono spesso traumi e infiammazioni. La crioterapia, tra gli altri benefici, garantisce anche il riassorbimento più rapido di traumi e infiammazioni.

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Vi è venuta voglia di provare la crioterapia? Potete provare a sperimentarla in casa, se volete. La zona del corpo che volete andare a “risvegliare” deve essere prima di tutto raffreddata. Applicate dei sacchetti di ghiaccio e teneteli sulla zona per circa 10 minuti. Dopo fatevi una bella corsetta. Freddo/caldo: non c’è niente di meglio per riattivare il corpo!



Petizioni e documenti del Movimento Trieste Libera

Orario di segreteria del Movimento Trieste Libera:
La segreteria del Movimento Trieste Libera (in Piazza della Borsa 7, ammezzato) raccoglie le adesioni a tutte le iniziative promosse dalla nostra organizzazione, le iscrizioni e le richieste di rinnovo della tessera sociale nel seguente orario:
Lunedì – venerdì: 9.30 –12 e 16-19 Sabato: 16 – 19
Email: segreteria[at]movimentotriestelibera.net
Telefono: 040/0641602
Presso la segreteria di Piazza della Borsa si possono anche sostenerne le azioni con una donazione oppure acquistando gadget e libri.
Presentazione di atti alle autorità amministratrici italiane:
È possibile presentare alcuni atti alle autorità amministratrici italiane per tutelare i propri diritti di cittadini del Territorio Libero di Trieste: per farlo occorre sottoscrivere i documenti e lasciare il proprio nome e numero di telefono alla segreteria, in modo da essere contattati ed informati sulle date e gli orari in cui viene svolta l’azione, per garantir loro la massima tutela.
I documenti vanno presentati in duplice copia, una rimane come ricevuta.
Le azioni che richiedono la presentazione di documenti sono le seguenti:
- Campagna di liberazione fiscale per la difesa dei diritti fiscali di cittadini, residenti o titolari di imprese del Territorio Libero di Trieste: si tratta di un’azione concreta ed importante, ben rappresentata nel seguente grafico del debito pubblico pro capite in diversi paesi (espresso in Dollari americani):
Il base all’articolo 5 dell’allegato X del Trattato di Pace di Parigi (in vigore e pubblicato sul sito dell’ONU a questo LINK) il Territorio Libero di Trieste è esente dal pagamento del debito pubblico italiano.
The Free Territory shall be exempt from the payment of the Italian public debt
Esercitare questo diritto significa liberarsi di questo saccheggio, imposto illegalmente nel Territorio Libero di Trieste; i contenuti dell’opposizione fiscale presentata dal Movimento Trieste Libera si trovano qui: LINK
- Causa collettiva internazionale di risarcimento del servizio militare italiano, imposto illegalmente ai cittadini del TLT: (costo: 50 Euro) già sostenuta da quasi 200 cittadini e sostenuta dalla recente richiesta di abrogazione dei decreti commissariali che hanno introdotto a Trieste dal 1957 la leva militare obbligatoria nelle Forze Armate italiane. Approfondimenti sulle basi legali dell’azione: LINK e sull’integrazione: LINK
- Presentazione della nuova eccezione sul difetto di giurisdizione: (costo: 10 Euro) per disconoscere la giurisdizione delle autorità italiane che simulano la sovranità della vicina Repubblica sul Territorio Libero di Trieste. Dettagli: LINK
- Richiesta di emissione dei legittimi documenti di identificazione dei cittadini del Territorio Libero di Trieste: i documenti di cui viene richiesto il rilascio sono la Carta di identità, il passaporto, la tessera sanitaria, il libretto del lavoro, il codice fiscale ed ogni altro documento identificativo certificante l’esistenza del Territorio Libero di Trieste, come riconosciuto dal Trattato di Pace del 1947.

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